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LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Principi fondamentali

bilingual edition, read in Italian.
 

 

LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

(in vigore dal 1° gennaio 1948)

Essa è composta da 6 TITOLI :

(Il Parlamento; Il Presidente della Repubblica; Il Governo; La Magistratura; Le Regioni, Le province ; I Comuni ; Le garanzie costituzionali), per complessivi 138 articoli.

Il Parlamento ,si compone di 2 camere: La Camera dei deputati (630 membri) e il Senato della Repubblica (200 membri, dalle prossime elezioni politiche ). E’ organo politico con funzioni legislative.

Il Presidente della Repubblica, è eletto , per 7 anni, dai membri delle due Camere in seduta comune, è capo dello Stato, capo delle forze armate, Presidente della Magistratura e rappresenta l’unità nazionale. Firma e promulga le leggi dello Stato. Nomina il presidente del Cosiglio e , su sua proposta, anche gli altri ministri.

Il Governo è composto dai vari Ministri (16) e dal Presidente del Consiglio . E’ organo politico con funzioni esecutive.

La Magistratura è l’insieme dei soggetti che esercitano la funzione giurisdizionale, in campo civile, penale e amministrativo.
I Comuni (Enti locali autonomi con proprio statuto, poteri e funzioni, che rappresentano la propria comunità.)

Ci sono 20 Regioni, 80 Province e 7905 Comuni

PRINCIPÎ FONDAMENTALI

ART. 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

ART. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

ART. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge,senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

ART. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

ART. 5. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principî ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

ART. 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

ART. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costi-tuzionale.

ART. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese conle relative rappresentanze.

ART. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

ART. 10. L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

ART. 11. L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

ART. 12. La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
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CONSTITUTION OF THE ITALIAN REPUBLIC (since january 1st 1948)

it is made up of 6 TITLES :

The Parliament; The President of the Republic; The Government; The Judiciary; The Regions, Provinces, Municipalities; Constitutional guarantees; for a total of 138 articles.

The Parliament consists of 2 chambers: the Chamber of Deputies (630 members ) and the Senate of the Republic (now, 315; at next political elections 200 members)  It is a political body with legislative functions.

The President of the Republic is elected for 7 years by the members of the two Chambers in joint session; he is head of state, of the Armed Forces, he is head of the judiciary and represents national unity. He signs and promulgates the laws of the State. Appoint the prime Minister and at his proposal also the other ministers.

The Government is made up of the various Ministers (16) and the Prime Minister. It is a political body with executive functions.

The judiciary is the set of subjects who exercise the judicial function, in the civil, criminal and administrative fields.

There are 20 Regions , 80 Provinces and 7905 Municipalities

FUNDAMENTAL PRINCIPLES

ART. 1. Italy is a democratic republic, founded on work. Sovereignty belongs to the people, who exercise it in the forms and limits of the Constitution.

ART. 2. The Republic recognizes and guarantees the inviolable rights of man, both as an individual and in the social formations where his personality takes place and requires the fulfillment of the mandatory duties of political, economic and social solidarity.

ART. 3. All citizens have equal social dignity and are equal before the law, without distinction of sex, race, language, religion, political opinion, personal and social conditions. It is the duty of the Republic to remove obstacles to economic and social order, which, by limiting the freedom and equality of citizens, prevent the full development of the human person and the effective participation of all workers in the political, economic and social organization of the country.

ART. 4. The Republic recognizes the right of all citizens to work and promotes the conditions that make this right effective. Every citizen has the duty to carry out, according to their possibilities and their choice, an activity or function that contributes to material progress. or spirituality of society.

ART. 5. The Republic, one and indivisible, recognizes and promotes local autonomies; it implements the widest administrative decentralization in services that depend on the state; adapts the principles and methods of its legislation to the needs of autonomy and decentralization.

ART. 6. The Republic protects linguistic minorities with specific rules.

ART. 7. The State and the Catholic Church are, each in its own order, independent and sovereign. Their relations are regulated by the Lateran Pacts. The amendments to the Agreements, accepted by the two parties, do not require a constitutional review procedure.

ART. 8. All religious confessions are equally free before the law. Religious confessions other than Catholic have the right to organize themselves according to their own statutes, insofar as they do not conflict with the Italian legal system. Their relations with the State are regulated by law on the basis of agreements with the relative representatives.

ART. 9. The Republic promotes the development of culture and scientific and technical research. It protects the landscape and the historical and artistic heritage of the nation.

ART. 10. The Italian legal system conforms to the generally recognized rules of international law. The legal status of the foreigner is governed by the law in accordance with international rules and treaties. The foreigner who is prevented from exercising effectively in his country of the democratic freedoms guaranteed by the Italian Constitution, has the right of asylum in the territory of the Republic according to the conditions established by law. Extradition of foreigners for political crimes is not allowed.

ART. 11. Italy rejects war as an instrument of offense to the freedom of other peoples and as a means of resolving international disputes; it agrees, on conditions of parity with other States, to the limitations of sovereignty necessary for an order that ensures peace and justice among the Nations; promotes and favors international organizations aimed at this purpose.

ART. 12. The flag of the Republic is the Italian tricolor: green, white and red, other vertical bands of equal size.  

 

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Edizione RodAlia - 29/04/2021
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